BASE PROGETTI PER L'ARTE

FRANÇOIS MORELLET

NOENDNEON

Inaugurazione: sabato 7 dicembre dalle 18.00
7 dicembre / 25 gennaio 2002

Base progetti per l’arte presenta la prima mostra personale di François Morellet a Firenze. L’artista francese ha realizzato un’installazione luminosa appositamente progettata per l’occasione, in cui la scansione dello spazio secondo dinamiche della visione propria del suo approccio teorico è coniugata alla libertà immaginativa. L´uso del neon nelle sue opere si è evoluto in direzione di una sempre più marcata autoproposizione di natura oggettuale, che lascia in evidenza quale parte integrante dell´opera-installazione l´intero percorso dell´energia, cadenzato da parti luminose e parti non luminose, in un flusso continuo. L’opera facente parte della serie “NOENDNEON”, coinvolge la totalità dello spazio di Base con segmenti luminosi blu, divenendo così il luogo di incontro delle due polarità che caratterizzano l´arte di Morellet: il rigore matematico della scansione spaziale e la libertà della sperimentazione formale e di materiali, nella loro valenza visiva. L´ironia di fondo che da sempre caratterizza l´attività creativa dell´artista francese si esprime anche in questa occasione in una decostruzione di spazi operata attraverso la frantumazione degli statuti iconici e dei luoghi deputati propri dell´arte, e si caratterizza costantemente in una dimensione di apertura spazio-temporale dell´esperienza fruitiva.

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François Morellet, (Cholet 1926), vive a Cholet ed è uno dei protagonisti dell’arte francese contemporanea. Dagli anni cinquanta ad oggi Morellet ha creato un suo vastissimo vocabolario di ricerche: dalle prime esperienze concreto-geometrico, alle strutture optical e minimal (negli anni sessanta è tra i fondatori de Grav, groupe de recherche d’art visuel), alle grandi istallazioni urbane. Ha tenuto centinaia di mostre in musei e gallerie di tutto il mondo ed ha partecipato alle più importanti manifestazioni internazionali (Documenta di Kassel, Biennale di Venezia). Nel 2000 il museo Jeu de Paume a Parigi gli ha dedicato una grande retrospettiva.