BASE PROGETTI PER L'ARTE

LIAM GILLICK

PAIN IN A BUILDING

Inaugurazione: domenica 10 giugno / ore 18

In occasione della mostra BOOM! che si tiene a Firenze alla Manifattura dei Tabacchi, lo spazio di Base / progetti per l’arte, di Via San Niccolò, viene ricostruito nel suo proprio volume, all’interno del quale si trasferisce l’attività consueta presentando una mostra di Liam Gillick.
“Pain in a building” è una installazione di Liam Gillick con una doppia proiezione di ottanta diapositive, che presentano i luoghi dove l’artista ha pensato di realizzare un film basato sul suo libro “Big conference center” (1998). Le imagini sono state prese in due giorni in Thamesmead nel Sudest di Londra, uno dei quartieri satelliti costruito alla fine degli anni sessanta inizio settanta.
Thamesmead è anche il luogo dove Stanley Kubrick ha girato “L’arancia meccanica” (1971). Il film fu proiettato in Gran Bretagna solo per un breve periodo e poi ritirato dallo stesso Kubrick, che temeva che la sua presentazione potesse incoraggiare violenze e atti di vandalismo. Ancora oggi non è possibile vedere “L’arancia meccanica” nel cinema inglesi o comprarne una videocassetta.
(altro…)

Liam Gillick (1964, Aylesbury U.K., vive e lavora a Londra e a New York) si occupa e indaga sulle maniere in cui l’ideologia della società di massa viene mediata attraverso le immagini e il linguaggio del cinema, dell’architettura, dell’informazione giornalistica e del design. La sua attività iniziata alla fine degli anni ottanta à stata affiancata da una costante elaborazione teorica apparsa in numerosi libri e saggi.
Gillick è uno degli artisti inglesi della sua generazione tra i più affermati internazionalmente.

Si ringrazia il Palazzo delle Papesse di Siena per il supporto tecnico.
In collaborazione con la Fondazione Teseco per l’Arte, Pisa.