BASE PROGETTI PER L'ARTE

MASSIMO BARTOLINI

OR SHOULD I STAY

Inaugurazione: sabato 24 novembre, 18,30
24 novembre 2001 / 20 gennaio 2002

“Il lavoro è composto da una parte immobile (la montagna in stile giottesco) che “cavalca” una parte mobile (il portapacchi). Il portapacchi che serve a trasportare oggetti, sostenere cose, orbita intorno alla piccola montagna scolpita che serve a se stessa e non porta che se stessa. Fa pensare alla vecchia questione tra essenza, e manifestazione, tra essenza e ego, quest’ultimo, l’ego, lo si potrebbe tranquillamente chiamare anche il facchino dell’ anima, sposta cose e crea effetti ma penso che sia soltanto un rudimentale strumento di un “qualcos’altro”di ancor più “nativo”. Avremo poi tempo, spero, di definire questo “qualcos’altro”.
Nella stanza più piccola, due foto, che sia pur con due soggetti diversi si chiamano entrambe OUT OF THE MEETING. Una è stata scattata dentro al lavoro di Turrell al PS1 che si chiama appunto “Meeting” ed è l’immagine del mio amico Riccardo che riprende con una camera il cielo attraverso il soffitto aperto del lavoro di Turrell. L’altra è quella che vedi sull’invito: si tratta delle Piscine che Siza ha fatto a Matosinho, Oporto. Le piscine sono fatte chiudendo due lati di una barriera naturale di scogli che danno sull’ oceano. Sulla destra, nella foto, c’è un uomo che sta svuotando la piscina.”

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Massimo Bartolini, (Cecina, (Livorno), 1962) ha esposto recentemente al PS1 di NewYork e alle rassegne Sonsbeek, Arnhem; “Squatters” Museu Serralves, Porto e Witte de wit, Rotterdam.

In collaborazione con la Fondazione Teseco per l’Arte, Pisa