BASE PROGETTI PER L'ARTE

NICO DOCKX & KRIS DELACOURT

UNTITLED (CURIOUS016)

10 settembre / 12 ottobre 2008

Nico Dockx e Kris Delacourt presentano a Base / Progetti per l’arte il progetto audio “Untitled (curious016)”, un’installazione sonora/ambientale pensata appositamente per lo spazio di Firenze.

In occasione di questa mostra verrà prodotto e presentato anche il cd con gli interventi sonori raccolti durante il processo di realizzazione dell’idea.

Il progetto curios016 è nato in seguito ad un workshop di una settimana al “Land Foundation and Chiang Mai University Art Museum” a Chiang Mai, Tailandia (thelandfoundation.org), in collaborazione con “Building Transmissions” e il “Freq_out group” (freq-out.org). Quest’ultimo è stato ideato da Carl Michael von Hausswolff, curatore e artista svedese, coinvolgendo 13 altri autori scelti tra architetti, compositori, produttori, scultori e matematici per realizzare lavori sonori che utilizzano una specifica frequenza per poi comporre un unico e collettivo sound space.

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Nico Dockx, (Antwerpen, 1974) sperimentando continuamente il cross over tra i vari linguaggi artistici, sviluppa la sua ricerca in molteplici campi della cultura contemporanea, rendendo difficile una definizione univoca e precisa del suo ruolo. Infatti Nico si presenta come artista ma anche come musicista (Building Transmission), come editore (CURIOUS) ma anche come collezionista, e unisce tutte queste personalità nel perseguire la costruzione di un archivio della contemporaneità alla composizione del quale è rivolta ogni sua iniziativa. I suoi lavori (pubblicazioni e manifesti) si presentano come mappe, ipertesti in cui immagini, testo e suoni si fondono e confondono, creando universi in cui il pubblico e il privato si uniscono, e le proprie esperienze personali divengono emblematiche dello spirito del tempo. Tra le sue presenze in Italia ricordiamo la partecipazione nella sezione Utopia Station alla Biennale di Venezia del 2003 curata da Molly Nesbitt, Hans Ulrich Obrist e Rirkrit Tiravanija, e le ripetute partecipazioni con progetti differenti presentati per lo spazio neon>campobase di Bologna e neon>fdv di Milano dal 2003 al 2007. Tra le partecipazioni internazionali (di Building Transmissions) ricordiamo: “The rest is now” / Manifesta7, Bolzano, nel 2008 e nello stesso anno “Ars viva: sound”/ CAC Vilnius, “Ars viva: sound” / Kunstverein Hanover. Nel 2007: “Floating territories” / transbiennial Istanbul-Athens-Venice, “Opening weekend” / WIELS Brussel, “Société anonyme” / Le Plateau Paris, bt/freq_out5/ the land foundation Chiang Mai. Nel 2006: “Meteorlabyrinthesis / DAAD galerie Berlin, “Yesterday is tomorrow” / GAM / MAMbo Bologna, “Sound workshop” / future academy Edinburgh. Nel 2005: “Magazine station” 4 (invitation Rirkrit Tiravanija) / neugerriemschneider gallery Berlin, “Utopia Station: on the road to Porto Alegre” / Haus der Kunst Munich; “Ghosttransmission”, Cubitt London e nel 2004: “televator” / MUHKA Antwerpen.