BASE PROGETTI PER L'ARTE

NICOLE MILLER

TRASMISSIONE

Inaugurazione: giovedì 4 maggio / ore 19:00
4 maggio / 20 giugno 2017

“Trasmissione” è Il progetto concepito appositamente da Nicole Miller per BASE e consiste nella performance di una cantante, Verdiana Raw, che sarà impegnata a rispondere – virtualmente ed empaticamente – alla presenza della video installazione dal titolo “The Conductor”, caratterizzando in maniera del tutto inedita lo spazio espositivo. “The Conductor” è un video senza suono realizzato dall’artista nel 2009, il cui soggetto è un attore che mima i gesti facciali di un vero direttore d’orchestra, imparati precedentemente a memoria a partire da una performance reale. L’opera porta alle estreme conseguenze la possibilità di reinterpretare l’attuale informazione visiva, generando un corto circuito che provoca un’implosione degli aspetti legati alla comunicazione di gesti appartenenti ad ambiti non visivi. Chi sta dirigendo e, soprattutto, quale brano? E ancora: si tratta di musica o ci sta dando indicazioni per altro? Nei giorni successivi la mostra vivrà autonomamente per mezzo del dialogo inusuale tra l’immagine senza suono e la registrazione della performance vocale accaduta il giorno dell’opening. Queste due opere sono per l’artista due ritratti realizzati con due medium differenti che, oltre a mostrare due facce della stessa medaglia, – l’auto-rappresentazione dell’identità, sia come dialogo che come elemento in continuo svolgimento – ne esplorano tutte le potenzialità.

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Nicole Miller (Tucson, Arizona, 1982; Vive e lavora a Los Angeles) indaga per mezzo del video la capacità che hanno i new media nell’era digitale e globale di rappresentare la pausa come silenzio o come empatia, il senso di perdita come quello di desiderio. Queste tematiche sono state ampiamente indagate nella sua recente personale a Ballroom, Marfa, Texas, nel 2015 – in collaborazione con la Whitechapel Gallery di Londra – in cui, tra le altre opere, ha presentato il video “David” (2012). In questo un uomo, un lavavetri incontrato per strada e invitato in studio, racconta la sua storia che comprende la recente perdita di un braccio a causa di un brutale atto di violenza casuale e i tentativi di placare il dolore e le sensazioni provenienti dall’arto mancante, attraverso degli esercizi eseguiti davanti ad uno specchio. La complessa video-installazione a quattro canali dal titolo “Death of a School” (2014), invece, e sempre nella stessa mostra, presentava una meditazione languida e senza retorica su una scuola che sarebbe stata chiusa a breve a Tucson, dove la madre dell’artista ha insegnato per la maggior parte della sua vita. I video di Nicole Miller nascono dall’esigenza di destrutturare, ma anche di espandere la modalità del ritratto biografico per proporre una nuova costruzione della conoscenza del sé in dialogo all’altro e viceversa. Tra le mostre collettive più importanti a cui ha partecipato sono da ricordare: Los Angeles a Fiction, MOCA Lyon, Lyon, 2017; The Campaign for Art, SFMOMA, San Francisco, 2016; Artists’ Film International, Whitechapel Gallery, London, 2014; Dallas Bienniale, Dallas, 2012; The Bearden Project, Studio Museum in Harlem, NYC, 2011; Art Video at Art Basel Miami Beach, Miami, 2010. Inoltre è borsista per l’Accademia Americana a Roma per il 2017. Le sue opere si trovano in importanti collezioni museali tra cui: LACMA, The Hammer Museum, SFMOMA.