BASE PROGETTI PER L'ARTE

PAOLO MASI & PIER LUIGI TAZZI

PRO MEMORIA LOCALE

Inaugurazione giovedì 11 maggio, ore 21
11 maggio / 29 giugno 2000

Pro Memoria Locale è un progetto a quattro mani firmato dall’artista Paolo Masi e dal critico Pier Luigi Tazzi, che si sviluppa nei due spazi di Base. Incentrato sulla storia e sulla presenza dell’artista, attivo da oltre quarant’anni nell’ambito della ricerca di un’estetica contemporanea, consiste nella doppia presentazione visiva del lavoro dell’artista (nel primo spazio), attraverso una serie integrata di opere recenti, e di una mappa lacunosa e frammentata della città di Firenze (nel secondo spazio), che disegna il suo percorso di stimolatore culturale nel contesto specifico dell’arte a Firenze a partire dal 1957. A ciascuno degli otto luoghi, che compaiono nella mappa, è abbinato un lessico che contiene dati di riferimento in forma di nomi, denominazioni e definizioni.
Come artista, Masi è un pittore non figurativo, che, partito da una ricerca sperimentale di un modo di fare pittura svincolato dai dettami accademici e teso a dar forma ad uno spazio di libertà, espressiva e civile, approda all’affermazione di una maniera di fare e concepire l’arte come pratica di un’esperienza individuale verificata di volta in volta sulla ‘realtà’ del contesto generale e sulle sue legittime e illegittime variazioni.
Come agente culturale, la sua attività si è svolta, con significative pause, nell’aderire a e nel promuovere la creazione di raggruppamenti di artisti e di spazi per la manifestazione dell’arte, caratterizzati questi ultimi dall’autonomia, programmaticamente ricercata, rispetto alle contingenze del sistema e del mercato dell’arte e dall’autogestione, messa in opera attraverso la realizzazione di un’economia di autosussistenza.

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La città, Firenze, ha subito numerosi e sostanziali cambiamenti dagli anni Cinquanta in avanti, che riguardano sia la sua fruibilità ambientale che il contesto culturale, nel senso più allargato del termine, la sua qualità di vita, la sua stessa memoria storica. PRO MEMORIA LOCALE è l’abbinamento, apparentemente incongruo e poco giudizioso, fra un’opera, la cui traccia è la costanza, e una mappa, disposta a ritrovare, per il tempo effimero della propria durata, la memoria di luoghi, persone e eventi, che la città tende a dimenticare e la cultura globale ad escludere. A quei nomi e a quegli eventi il progetto è dedicato, a quel che è e non seppellisce quel che è stato come se mai lo fosse stato, in attesa e nel timore, condiviso da tutti, della prossima e definitiva alluvione, di qualsiasi natura si immagina o non si immagina che sia. Una memoria senza nostalgia. Una testimonianza senza rimpianti. Un gesto leggero purificato da ogni risentimento. Per questo, forse, la dedica non è alla città, ma alle persone che l’hanno vissuta e che attualmente la vivono.

“/…/pero nuestro deber es edificar como si fuera piedra la arena. “