BASE PROGETTI PER L'ARTE

PIETRO SANGUINETI Base Firenze

PIETRO SANGUINETI

DELAY

Inaugurazione: venerdì 11 maggio, ore 21
11 Maggio / 13 Giugno 2001

Prima mostra in Italia di Pietro Sanguineti, dal titolo “delay”, appositamente progettata per lo spazio fiorentino.
L’artista tedesco (Stoccarda, 1965), d’origine italiana, tra i più interessanti della giovane scena europea, vive e lavora a Berlino.
Il suo lavoro è incentrato su quella che lui stesso definisce “slow down strategy”: riproporre immagini, digitali e virtuali, provenienti dai media – che nell’attuale era della comunicazione globale, ci pervengono in grande quantità – rallentandole: trasformandole così in oggetto di riflessione e di contemplazione artistica.
Partendo da film digitali, Sanguineti sviluppa gruppi di lavori che hanno come intento quello di rappresentare il mondo delle immagini virtuali del nostro tempo. Queste vengono poi formalizzate in video, in installazioni, in sculture e, come logica conclusione della “strategia del rallentamento”, in immagini tratte da video presentate in light box.
I suoi lavori nascono dai presupposti dell’arte concettuale (è stato allievo di Joseph Kosuth) nei termini dell’analisi critica delle immagini contemporanee; e si collocano, allo stesso tempo, decisamente dopo il Concettuale introducendo l’autoreferenzialità: il loop – il montaggio continuo – dei video, rende ermetici i contenuti, col risultato di rappresentare se stesso.
Il video presentato a Base (Delay) è un’animazione realizzata al computer, nel quale frammenti di linguaggio ed immagini trovate si combinano insieme secondo le strategie estetiche della comunicazione pubblicitaria e commerciale. (altro…)

Pietro Sanguineti
Mostre personali: 1995: back to reality, Galerie Achim Kubinski, Stuttgart; remix, Bahnwärterhaus, Galerie der Stadt Esslingen am Neckar; 1996: help!sorry! Kunstraum Lothringer Straße, München; 1998: outdoor screening, Künstlerhaus Bethanien, Berlin; 1999: Galerie Achim Kubinski, Berlin; Galerie Mathias Kampel, Berlin. Mostre collettive: 1995: Stazione Venezia, Venezia; Around and Around, Douala; 1996: Technik/Techno, Würrtembergischer Kunstverein, Stuttgart; Der Umbauraum, Künstlerhaus Stuttgart; 1997: Fort/Da, Villa Merkel, Museum der Stadt Esslingen; Never Mind, Forum Stadtpark Graz; Stuttgarter Klima, Galerie der Stadt Stuttgart; 1998: le futur du passé, LAC, Sigean, Frac Languedoc Roussillon; 1999: Around and Around, Galerie Achim Kubinski, Berlin; art club, Berlin, New York; Der bervorzugte Ort, Kunstverein Ludwigsburg; TALK.show, von der Heydt Museum, Wuppertal; TALK.show, Haus der Kunst, München; 2000: Glück und Casino, Kunsthaus Dresden; I love you too but, Galerie für zeitgenössische Kunst, Leipzig; Ads logos and Videotapes, Galeria Helga de Alvaer, Madrid

Si ringrazia il Palazzo delle Papesse di Siena per il supporto tecnico
In collaborazione con la Fondazione Teseco per l’Arte, Pisa