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| Claude Closky /
"Hello and Welcome", 2000 Inaugurazione: sabato 10 febbraio, ore 18 Fino al 15 marzo 2001 / on line: http://www.sittes.net/expositions/base/ In collaborazione con la Fondazione Teseco per lArte, Pisa |
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Il progetto di Claude Closky per Base viene dallo stesso artista descritto così: "Per la mia mostra a Base presento due nuovi lavori: "Hello and welcome": un monitor con un video in cui associo ad una medesima immagine, due frasi comunemente diffuse negli spazi pubblici. Questi due "messaggi" sono speculari, e si rimandano lun laltro. Sebbene siano indirizzati ad ognuno di noi con un tono benevolo, in realtà la loro successione in loop sembra delimitare un mondo dal quale siamo esclusi. |
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"Sans titre (maroquinerie)": una proiezione video su parete che mostra uno spazio bianco (il muro o una "distesa infinita") delimitato dal pavimento e dal soffitto. Ogni minuto, appare con un progressivo e veloce ingrandimento, una borsa che nellarco di qualche secondo, finisce per sparire fuori campo. Se limmagine del muro vuoto è statica a prima vista, la borsa che emerge dal fondo dello spazio rivelando la sua profondità, ci proietta violentemente in avanti come in una "caméra suggestive": ci sentiamo costretti a schivare, in maniera disinvolta questo "ostacolo" venuto dal nulla, per poi ritrovarci, ancora una volta, di fronte ad unimmagine bianca e vuota". |
| Claude Closky
(Parigi, 1963), artista tra i più interessanti della nuova scena francese, vive e lavora
a Parigi. Ha partecipato a numerose rassegne internazionali tra cui "Au delà du
spectacle", al Centre Georges Pompidou, ancora in corso. È invitato alla prossima
Biennale di Valencia.
Uno degli assi portanti del lavoro dellartista sarticola intorno allossevazione di un attitudine tipica della fine del XX secolo: liperconsunzione dei segni (linguaggio o immagine) diffusi attraverso i sistemi di comunicazione di massa. Claude Closky organizza questi segni secondo svariati modi combinatori, che sminuiscono, in definitiva, la logica e la potenza pubblicitaria. Utilizzando indifferentemente il video e il collage, la fotografia e il testo, Closky valorizza dei segni tralasciando il referente reale e privilegiando prevalentemente il loro aspetto ironico, che si sostituisce al reale. Si ringrazia il Centro dArte Contemporanea Palazzo delle Papesse di Siena per la collaborazione. |
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| VIA SAN NICCOLÒ 18R / 50125 FIRENZE / INFO: +39 (0) 55 679378 / +39 (0) 55 215273 / base.italy@dada.it | |