BASE2.jpg (9774 byte)
invito.jpg (21085 byte) PETER KOGLER

Wednesday October 10th 2007, from 6 PM

10 October / 20 November 2007

Tuesday/Saturday from 5 / 8 PM / 8-24 as vetrina

Peter Kogler's in situ work reflects some of the most essential and characteristic means of expression of our time. His artistic concept is based on the complexity and beauty of networks and information technology.
The all-over structure of the floor comprises some of his favourite icons, such as the globe, the ants, the tube systems, all in all biomorphous and organic elements. In this work, which has been especially conceived for the exhibition, Kogler also analyses the question of the interaction between geometrical structures and light. He makes the visitor think about the prerequisites of perception. The view from the outside through the coloured windows modifies the artwork. According to the colour, certain parts of the work disappear. As soon as the visitor enters the gallery, the work will be perceptible as a whole. It is like being part of the underlying structures.
In a very subtle way, the work reveals the links and movements of global networking.
Gaby Gappmayr

Peter Kogler, (Innsbruck, Austria, 1959) vive e lavora a Vienna. Il lavoro site specific di Peter Kogler riflette gli aspetti più rilevanti dell'arte dei nostri giorni. La concezione artistica di K. si fonda sull'analisi della complessità, unita alla bellezza, presenti nei mezzi di comunicazione e d'informazione attuali. La realizzazione di immagini che percorrono il pavimento di un determinato luogo è una delle sue icone preferite, allo stesso modo dei globi, delle formiche e dei sistemi di tubi, tutti elementi trattati alla stregua di sistemi biomorfici, organici che invadono interamente i luoghi. Lo spazio riformulato e attraversato dalle immagini di Kogler diviene concreto e si dissolve allo stesso tempo come accadeva per il suo lavoro per il padiglione austriaco dell´Expo di Hannover. Il lavoro di Peter Kogler si rifà a un concetto esteso di pittura, la quale, piú che semplice immagine bidimensionale, trasmette una sensazione di spazio tridimensionale. Andando oltre il problema che lo spazio all'interno del quadro e quello reale occupato dallo spettatore non possono essere mai compresenti crea con le sue opere una situazione spaziale che non solo dissolve tutti i parametri tradizionali della percezione dello spazio (nessun sopra, sotto, sinistra, destra, nessun primo piano, nessuno sfondo, nessuna prospettiva centrale), ma diventa anche occasione d´esperienza genuina dello spazio tridimensionale dell´immagine. Tra le sue numerose partecipazioni internazionali ricordiamo Secession Vienna alla 46 Biennale di Venezia nel 1995, la partecipazione alla Documenta X a Kassel nel 1997, alla Fondation Beyeler di Riehen e la personale al Kunsthaus di Bregenz nel 1999 e al Kunstverein di Hannover nel 2005.

L’attività di BASE è sostenuta dal collettivo di artisti
Associazione BASExBASE
invito.jpg (21085 byte)
Osservatorio per le Arti Contemporanee.

BASE / PROGETTI PER L'ARTE / VIA SAN NICCOLÒ 18R / 50123 FIRENZE / INFO: +39 328 6927778 / +39 329 2298348 / +39 339 4702283 / FAX: +39 055 2207281 / e-mail: info@baseitaly.org / http://www.BaseItaly.org