BASE/PROGETTI PER L'ARTE
presenta la mostra Seaweeds degli artisti bulgari Nedko Solakov & Slava Nakovska, due
tra le più interessanti presenze della nuova scena artisica europea, concepita
appositamente per l'occasione.
Questa è la prima volta che i due artisti espongono insieme in Italia.
Entrando nello spazio di BASE troviamo appoggiata sul pavimento una grande vasca di vetro
trasparente piena d'acqua, nella quale sono immersi 50 barattoli di vetro, ognuno dei
quali contiene una piccola pianta di cactus chiusa ermeticamente all'interno. I cactus
hanno un rapporto particolare con l'acqua e riescono a sopravvivere per lunghi periodi
anche in quasi totale assenza di essa, mantenendo nel loro tessuto vegetale le riserve
necessarie per superare tale disagio. In quest'occasione i cactus quasi contraddicono la
loro stessa natura tanto da sembrare delle alghe (seaweeds). Guardandosi attorno si
vedono solo le pareti bianche dei due ambienti, ma osservando attentamente appaiono tanti
piccoli e discreti disegni e testi eseguiti da Solakov direttamente sull'intonaco; disegni
che raccontano delle avventure immaginarie dei "cactus/alghe", che una volta
liberati dai loro barattoli sommersi invadono lo spazio di BASE.
Nedko Solakov (1957, Tcherven Briag, Bulgaria) sin dai primi anni '90 ha
esposto in Europa e in America. Durante l'ultima Biennale di Venezia ha presentato "A
Life (Black and White)": un ambiente nel quale due imbianchini-performers si
scontrano ridipingendo lo spazio di una stanza in bianco e nero, inseguendosi e
annullandosi l'un l'altro, per tutta la durata della mostra. Tra le principali mostre
ricordiamo: Aperto '93 e le 48°, 49° e 50° Biennali di Venezia; la Biennale di
Istanbul; Saõ Paulo '94; Manifesta1, Rotterdam; Gwangju Biennales; la Biennale di Lione;
Sonsbeek 9 Arnhem. Recentemente il Museu do Chiado, Lisbona; Stichting De Appel,
Amsterdam; CCA Kitakyushu, Japan e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid
gli hanno dedicato delle mostre personali. Slava Nakovska (1958, Sofia)
tra il 1992 e il 1998 ha collaborato con Nedko Solakov. Dal 1999 ha iniziato ad esporre le
proprie installazioni all'ATA Center for Contemporary Art di Sofia. Ha partecipato alla
mostra "Storm Centers", Watou,(Belgio) nel 2000, e "Locus/Focus",
Sonsbeek 9 ad Arnhem, nel 2001, entrambe curate da Jan Hoet. |