Base progetti per l'arte presenta sabato 12 febbraio una installazione dell'artista francese Michel Verjux, che ha realizzato per questa occasione
un intervento inedito appositamente creato per gli spazi di Base.
L'artista, che vive e lavora a Parigi, ha descritto in questi termini la propria modalità creativa, fondata su una intenzionalità fortemente dialogante con il luogo: "Dal 1983, ho concepito l¹opera d'arte non come una
pittura o una scultura (fisicamente parlante), non più come un semplice intervento effimero (del tipo di un¹azione o una performance), ma in termini di luce. La luce non è solamente un simbolo visuale, ma un indice, un segno
legato esistenzialmente alla situazione dalla quale si trova messo in atto.
Si tratta non soltanto di costruire oggetti non unicamente bi o tridimensionali, e neppure di preparare semplici installazioni o azioni
isolate, effimere, unicamente legate a determinate occasioni, ma di
concepire delle tipologie generalizzabili di interventi possibili che
possano attualizzarsi, essere realizzati nelle situazioni particolari, e nel
medesimo tempo illuminarle".
Questa testimonianza dell'artista sottolinea la natura aperta della
creatività di Verjux, la sua attenzione per la dimensione potenziale
dell'opera, parte essenziale della quale è costituita dalla propria vita
nella percezione tattile di una luminosità intesa nella sua valenza prima di
possibilità stessa della visione e dell'immagine.
Michel Verjux (Chalon-sur-Saône, FR, 1956), vive e lavora a Parigi.
|